Cremona. La tecnologia 5G rappresenterà un cambiamento epocale, su scala globale, che toccherà la vita di ogni cittadino, dal momento che l’obiettivo è quello di connettere tutti, nel mondo, senza fili. Ma quali sono i rischi per la salute? Queste reti quali pericoli nascondono? Molti cittadini, vista la mancanza di studi preliminari sugli effetti socio-sanitari, si interrogano su quanto possa essere nociva questa novità, anche in virtù delle sperimentazioni in corso in varie località. E Andrea Vornoli, ricercatore presso il Centro di Ricerca sul Cancro “Cesare Maltoni” dell’Istituto “Ramazzini” di Bologna, ha preso parte alla più grande ricerca sperimentale a livello mondiale sugli effetti nocivi prodotti dalle antenne della telefonia mobile.

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