Brescia Presidio oggi davanti alla base militare di Ghedi nel bresciano per aderire alla campagna “Rise up 4 Rojava”. Il mondo pacifista e nonviolento ha assediato l’aerobase Nato di Ghedi e inscenato un flash mob di solidarietà alle forze curdo-siriane per la difesa della Rivoluzione del Rojava. Una campagna che è anche l’occasione per ricordare che troppo ingenti sono le spese militari del nostro paese. Solo negli 11 hangar nucleari della base bresciana sono ben 23 i milioni spesi per l’aggiornamento delle apparecchiature di sorveglianza esterna dei caveau contenenti le 20 testate B-61

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