Tra produzione, commercio e design sono oltre 13.000 le imprese attive nel settore moda a Milano e circa 100.000 gli addetti coinvolti, per un giro d’affari di oltre 20 miliardi di euro, circa un quinto del fatturato italiano delle imprese della moda, che supera i cento miliardi, secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, elaborati in vista della Fashion Week. La moda in Italia conta 219.000 imprese, evidenzia la Camera di commercio, e 833.000 addetti per un giro d’affari di oltre cento miliardi all’anno. Nel design eccelle Milano con oltre 2.000 imprese seguita da Torino con 1.200 attività mentre nel commercio, tra ingrosso e dettaglio, nelle prime posizioni ci sono Napoli con circa 15.000 imprese e Roma con 11.000. In Lombardia le imprese del settore moda sono 33.000, di cui 13.000 nella produzione moda, 16.000 nel commercio e quasi 5.000 nel design.Occupano circa 200.000 addetti per un business di oltre 35 miliardi di euro all’anno. Sono i settori creativi come Moda e Design a fare grande Milano e a renderla la città guida dell’economia dell’intero Paese e ad essere competitiva a livello mondiale. A dirlo è Guido Bardelli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano, che sottolinea come negli ultimi anni si debba proprio a questa forza la crescita dell’export milanese e i risultati a livello nazionale, che incoronano il made in Italy e la Moda Milanese come sinonimo di stile qualità e cultura del bello. Sostenibilità, inclusione, apertura: queste le parole d’ordine della prossima fashion week, nelle parole del presidente della camera della moda Carlo Capasa. Dal 17 al 23 settembre 58 le sfilate, 110 le presentazioni e 51 gli eventi in calendario, per un totale di 170 collezioni. La settimana si apre il 17 settembre con una giornata dedicata agli eventi tra cui la sfilata di Benetton e l’inaugurazione del Fashion Hub, mentre le sfilate inizieranno il giorno dopo già con Prada e Gucci chiuderà idealmente la rassegna domenica.

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