I sindacati della Scala hanno chiesto un incontro urgente al sindaco Giuseppe Sala, che è presidente della Scala stessa, per avere notizie sulla futura guida del teatro con il passaggio del testimone da Alexander Pereira a Dominique Meyer ed “essere coinvolti nel percorso”. Il teatro non può avere incertezze, dubbi o vuoti di direzione secondo Cgil, Cisl, Uil e Fials. Dal punto di vista amministrativo la Scala va lo stesso per un mese senza guida, ma non si è considerato che Pereira era anche direttore artistico e stare nei due mesi più importanti dell’anno senza sarebbe una follia. Per questo i sindacati hanno detto che bisogna accelerare l’arrivo di Meyer e vorrebbero essere coinvolti nel ragionamento. Inoltre, siamo preoccupati anche perché in quei due mesi di vuoto avremmo dovuto iniziare a parlare del nuovo contratto. La replica del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ai rappresentanti sindacali dei lavoratori del teatro alla Scala che hanno espresso preoccupazione per il vuoto gestionale che si creerà per la partenza anticipata al 15 dicembre del sovrintendente Alexander Pereira, non si è fatta attendere Sala ha detto che Pereira chiede questa cortesia, di staccare due mesi prima per non perdere un’opportunità, se i sindacati non sono d’accordo lo vadano a dire a lui. Il sindaco sta solo cercando di fare un atto di buon senso per dare una mano a un sovrintendente che ha lavorato per la Scala alcuni anni. Invece di lamentarsi, possono andare da Pereira e dire che non sono d’accordo. Sala, che è anche presidente del Cda del teatro, ha poi ribadito che si sta lavorando “per fare arrivare prima il successore di Pereira. Ma non creiamo problemi dove non ci sono, ha concluso: la Scala è un’organizzazione complessa, non è la prima volta che c’è una vacanza, per un periodo breve, da parte di chi la dirige.

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