Malpensa fatica a reggere l’impatto del trasferimento dei voli da Linate, al prezzo di notevoli sacrifici imposti ai passeggeri e al territorio. Il consiglio – che i viaggiatori hanno messo in pratica – di recarsi all’aeroporto anche 4 ore prima dalla partenza sta infatti abbassando il gradimento dello scalo, anche se i volumi di traffico apparentemente dicono il contrario. Nella prima settimana del bridge, a Malpensa i passeggeri sono aumentati – come era stato previsto – quasi del 40 per cento, ma coloro che raggiungono o lasciano lo scalo in treno sono cresciuti soltanto del 30 per cento: due viaggiatori su tre continuano a preferire la loro auto, rendendo caotica l’accessibilità viaria di Malpensa. Sentiamo le considerazioni di Dario Balotta, già responsabile dei trasporti per Legambiente lombardia e presidente dell’ONLIT (Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti).

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