Cremona Da tre giorni c’è la firma del segretario generale del Comune di Cremona Donatella Di Girolamo e così l’acquisizione del dividendo 2018 che Aem versa al Comune è un dato di fatto, per un importo di 1 milione e 951mila euro, come già stabilito dall’assemblea del 28 luglio scorso, una delle più tranquille che si possano immaginare, dato che la proprietà del 100% delle azioni è interamente del Comune, rappresentato dal sindaco Gianluca Galimberti. Il dividendo inoltre è cresciuto rispetto al 2017. Dopo la chiusura dell’esercizio 2018, sono poi intervenuti nuovi eventi positivi per la rinascita della società di viale Trento Trieste. Infatti la municipalizzata, fra i cui punti di forza spicca la gestione dei parcheggi e dei varchi d’ingresso nella Ztl, ha acceso un conto corrente ipotecario con un fido bancario di 5 milioni, grazie al quale è stato saldato definitivamente il con Lgh. Con quell’ultimo pagamento, il piano di risanamento Aem si è concluso con più di due anni di anticipo sulla scadenza prevista. Grazie a questo risultato, la società guidata dal presidente Massimo Siboni ha potuto incassare, per una clausola sottoscritta con A2A, una quota di poco meno di due milioni di euro. La municipalizzata dunque si presenta in salute: il capitale sociale è di 57 milioni, i dipendenti sono, mediamente, 22. Per la verità la gestione ordinaria è peggiorata, rispetto al 2017, a causa dell’ingresso, tra i beni della società, del polo di cremazione presso il cimitero, con un canone di ben 375mila euro per il secondo semestre del 2018. La realizzazione della seconda linea ne aumenterà però l’attività, aperta al territorio. Viale Trento e Trieste incassa poi 500mila euro in affitti sui fabbricati concessi a Km e Lgh e punta soprattutto sui parcheggi, dopo la razionalizzazione del gruppo Aem e la fusione con le società Servizi per Cremona e Cremona Parcheggi. I 1.765 posti auto, compresi l’autosilo Massarotti e il parcheggio di via Villa Glori, ha fruttato 318mila euro. Se il Comune vincerà il contenzioso con Saba Italia, Aem potrà gestire tutti i posti auto a pagamento di Cremona, raddoppiando così il volume d’affari del settore. C’è un punto negativo, fra i tanti positivi, compreso il piano City Hub: la discarica di Malagnino, la cui post-chiusura ha comportato un passivo di un milione di euro.

Paolo Zignani

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata