C’è preoccupazione nel capoluogo lombardo per l’allerta meteo diramata nelle scorse ore che parla di un’ondata di maltempo che si abbatterà al Nord. Per questo il Comune di Milano ha disposto l’attivazione del Centro operativo comunale per il rischio di intensi temporali e forte vento a partire dalle ore 12 di oggi, fino alla mezzanotte di domani mercoledì 16 ottobre. La disposizione fa seguito all’avviso di allerta (codice giallo) emesso dal Centro meteo regionale lombardo. Con l’allerta meteo parte anche il monitoraggio dei livelli dei fiumi Seveso e Lambro e l’attivazione delle squadre di Protezione civile e delle pattuglie della Polizia locale. Anche la squadra del Servizio idrico MM sarà pronta a intervenire in caso di necessità. Problemi anche per il traffico rallentato questa mattina a causa delle forti piogge e disagi anche per le linee dei trasporti pubblici in superficie. Domani è previsto un miglioramento per l’allontanamento verso est della perturbazione, condizioni di stabilità anche per giovedì con possibili formazioni di foschie dense nelle ore più fredde. Da oggi inoltre scatta la possibilità, in Lombardia, di accendere i riscaldamenti: la normativa in vigore sugli impianti di riscaldamento consente l’accensione nel periodo dal 15 ottobre al 15 aprile, per un numero massimo di 14 ore giornaliere. Come spiegato sul sito del Comune di Milano “al di fuori di tale periodo gli impianti termici possono essere attivati anche senza espressa autorizzazione da parte del Comune quando la situazione climatica ne giustifichi l’esercizio. In questo caso la durata giornaliera dell’accensione non può superare la metà di quella consentita in via ordinaria”. Il sindaco Giuseppe Sala, ha fatto “un invito” a tutti i cittadini a usare con cautela il riscaldamento. “Domani dovrebbe tornare il bel tempo, evidentemente va posta un po’ di cautela per le nostre tasche e anche per l’ambiente – ha detto Sala – il tema oggi dell’ accensione delle caldaie, è totalmente anacronistico. Ieri sera c’erano ancora 19 gradi, viviamo in una realtà in cui il clima è cambiato anche da noi, un po’ di saggezza e un po’ di collaborazione non guasterebbero. È difficile fare l’appello oggi perché piove, ma siccome domani probabilmente il tempo sarà migliore, ognuno si metta una mano sulla coscienza”. Secondo Sala, “bisogna riflettere sulle nostre abitudini di gestire riscaldamento e raffreddamento e bisognerà cambiare abitudini – ha concluso -. Dobbiamo riflettere se vogliamo essere partecipi di questa battaglia contro l’inquinamento”.

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