In seguito alle perdite di cromo esavalente segnalate da Arpa presso la Caffaro la Provincia di Brescia ha deciso di sospendere la autorizzazione Integrata ambientale. Sulla stessa questione la procura cittadina ha aperto un’inchiesta mentreper quanto riguarda la questione della contaminazione da mercurio, ieri in una conferenza stampa in Loggia l’assessore all’ambiente Miriam Cominelli e il direttore generale di Ats Claudio Sileo hanno affermato che le analisi escludono il rischio per operai e lavoratori.

Gli sversamenti di Cormo, secondo Arpa , sono ancora in corso a causa della mancata pulizia delle vasche , arrivando a far rilevare concentrazioni di 400 microgrammi per litro, circa 10 volte oltre il limite fissato per il consumo umano. Sul pericolo di contaminazione e sulla situazione bresciana è intervenuto a Bruxelles anche l’onorevole Danilo Oscar Lancini della Lega, con un’interrogazione parlamentare alla Commissione Europea chiedendo come intenda intervenire per richiamare il governo italiano alle proprie responsabilità per fermare gli sversamenti in atto e per eseguire la bonifica non più procrastinabile.

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