Brescia In qualità di socio di acque bresciane, l’amministrazione provinciale si fa parte attiva nel mettere tutti i soggetti interessati – vale a dire sindaci, cittadini, associazioni ambientaliste – nelle condizioni di avere tutte le informazioni necessarie per un adeguato processo di informazione e perché ci sia la più ampia partecipazione nelle diverse fasi dei procedimenti amministrativi preordinati all’approvazione del progetto. Sono questi i contenuti di una mozione presentata dal presidente della provincia Samuele Alghisi in risposta a quella- giudicata inammissibile – presentata dal consigliere di Provincia Bene Comune Marco Apostoli – che chiedeva alla Provincia uno studio «indipendente» sulla depurazione del Garda da affidare ad un’università che non sia quella di Brescia, la quale ha di fatto avvallato la scelta di realizzare un depuratore a Gavardo ed il successivo potenziamento di quello di Montichiari. Una scelta, quest’ultima, contrastata dal gruppo di ambientalisti.

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