Se l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e alla disabilità Stefano Bolognini ha dimostrato la propria soddisfazione per i lavori compiuti quest’anno dalle Aler lombarde, fra gennaio e settembre, la provincia di Cremona figura tra quelle meno servite. Infatti in provincia solo il 40% dei lavori finanziati è stato completato, con il risultato di recuperare 130 alloggi su 324 inutilizzabili, quando la percentuale arriva al 69 su tutta la Regione Lombardia. E’ ancora significativo infatti il numero dei cantieri che attendono ancora di prendere il via. Lo sforzo compiuto dalla Regione è stato consistente, dato che quest’anno sono stati resi abitabili 3.139 appartamenti del patrimonio pubblico delle Aler.

E’ però, ancora una volta, come in altri settori, la provincia milanese a fare la parte del leone, grazie alla particolare attenzione che la Regione rivolge all’area metropolitana, visto che l’80% dei lavori messi in programma a Milano è già stato ultimato, il doppio che nella nostra provincia. E peggio di Cremona ha fatto solo la provincia di Lodi.

L’accorpamento Aler di Brescia, Cremona e Mantova è anzi ultimo in Lombardia, con il suo 40%, rispetto agli altri accorpamenti, che fanno capo a Bergamo, Milano, Pavia e Varese.

A Cremona città in particolare l’emergenza abitativa è ancora rilevante, secondo le stime regionali. Infatti, per sostenere le famiglie assegnatarie di appartamenti pubblici che si trovano temporaneamente in difficoltà economica, la Regione eroga un contributo di solidarietà. Il riparto delle risorse per il Comune di Cremona ha previsto l’erogazione di un fondo di 183mila euro, che consente la riduzione del canone mensile.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata