Cremona La crisi dell’amministrazione provinciale potrebbe ricevere nei prossimi giorni una svolta decisiva, con le dimissioni volontarie, per ora soltanto sussurrate, del presidente Paolo Mirko Signoroni, sindaco di Dovera. La lettera sarebbe già pronta, da quanto si vocifera, in seguito alla presunta incompatibilità fra i vertici di corso Vittorio Emanuele II e la vicepresidenza dell’azienda speciale provinciale Ato, che ha funzioni di controllo e programmazione sul servizio idrico integrato in provincia di Cremona. Anche durante l’assemblea del Pd di ieri sera è riaffiorata l’esigenza di un’alleanza politica ampia per il governo del territorio, dato che il centrosinistra da solo non ha più la rappresentatività sufficiente, nemmeno per garantire il numero legale. L’accordo del Pd con l’ala del centrodestra che fa capo a Fabio Bertusi e Mino Jotta invece tiene ancora, e permetterebbe a un ricandidato Signoroni di vincere le elezioni di gennaio. Il sindaco di Dovera infatti ha già lasciato l’Ato e parte del centrodestra gli dà atto di non aver mai nascosto il problema, che altri invece non hanno risolto. Il parere di ineleggibilità proviene proprio dall’Ato, su richiesta dell’ex segretaria generale dell’ente Provincia, Maria Rita Nanni, nominata in seguito a un accordo con la Provincia di Lodi e da tempo considerata in contrasto con il centrosinistra. Il ruolo di vicepresidente è saldamente invece nelle mani di Rosolino Azzali, nominato con un decreto dello stesso Signoroni. Il quale continua comunque a firmare delibere: le ultime riguardano il conferimento dell’incarico di comandante della polizia provinciale a Massimo Pegorini e di responsabile della trasparenza Roberto Zanoni. Tocca infatti al dirigente del settore Ambiente e Territorio l’interim della Trasparenza e della Prevenzione della Corruzione, per il tempo strettamente necessario a individuare un nuovo segretario generale, dopo la decadenza di Maria Rita Nanni. La questione potrebbe essere risolta entro il prossimo consiglio provinciale, che potrebbe riunirsi giovedì 10. Nel frattempo una nota di corso Vittorio Emanuele II, oggi pomeriggio, ha confermato che l’attività istituzionale procede come previsto in settori importanti come la manutenzione delle strade e l’edilizia scolastica.


Paolo Zignani

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