L’aeroporto di Milano Linate è pronto al nuovo decollo, dopo i tre mesi di restyling iniziati lo scorso 27 luglio con l’operazione Bridge, in cui lo scalo cittadino aveva di fatto traslocato a Malpensa. Il ‘Forlanini’ tornerà operativo sabato 26 ottobre con il primo atterraggio, alle ore 18, di una quarantina di passeggeri sul volo da Roma Fiumicino. Ad accoglierli sulla nuova pista, con tanto di brindisi e torta, il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’ad di Sea Armando Brunini, i vertici di Enac e anche gli operai che su quella pista hanno lavorato nelle settimane estive. Da domenica 27 ottobre il volo Lufthansa delle 6.30 diretto a Francoforte darà il via anche alle partenze. Il primo decollo, invece, sarà alle 6.30 di domenica 27 ottobre. Il 26 ottobre saranno 21 gli arrivi sulla nuova pista del Forlanini. Domenica ci saranno circa 200 voli (tra partenze e arrivi) operati da una dozzina di compagnie. Ma il numero si alzerà notevolmente il giorno successivo, lunedì: i collegamenti saliranno a 280 con un’offerta di poco meno di 35 mila posti. Secondo i dati ufficiali di Assaeroporti nel periodo gennaio-agosto 2019 Malpensa ha visto transitare 18,75 milioni di persone, un incremento del 14,1% rispetto allo stesso periodo del 2018, complice lo stop di Linate e il trend di crescita naturale dello scalo internazionale. Dunque, dopo aver chiuso il 27 luglio scorso – per consentire alcuni lavori obbligatori e altri di miglioramento del servizio – e dopo aver visto trasferire uomini e mezzi a Malpensa, con qualcosa che è andato anche a Bergamo-Orio al Serio, l’aeroporto di Linate riaprirà i battenti

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