Il dossier Idos sull’immigrazione dà i numeri. Secondo i dati del centro studi, in collaborazione con il valdese, la Lombardia è la regione d’Italia con il maggior numero di residenti stranieri. Qui abitano un milione e 182 mila immigrati, l’11,7 per cento della popolazione lombarda, il 2,4% in più rispetto alla fine del 2017. Si tratta del 22,5 per cento di tutti i residenti stranieri in Italia. Negli ultimi due anni è fortemente diminuito il numero dei richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza: si passa dalle 26.519 persone della fine del 2017 ai 15.000 di fine giugno 2019. La Lombardia vede crescere continuamente i contribuenti stranieri che arrivano a quota 799 mila e rappresentano lo 11,2 del totale dei contribuenti Lombardi, con redditi dichiarati pari a quasi 13 miliardi di euro, che producono un versamento Irpef di 2,1 miliardi. Nell’ultimo anno il settore occupazionale preponderante per gli stranieri è quello dei servizi con il 67% dei lavoratori occupati con mansioni a bassa valenza professionale, con salari spesso insufficienti al mantenimento della famiglia, e faticano ad accedere ai servizi di welfare.  Molti sono addetti alla ristorazione, alle pulizie o ai lavori stagionali nell’industria, o nell’agricoltura. Le donne sono addette alla cura degli anziani e dei bambini e condividono alloggi precari e basse retribuzioni. Nell’industria Lombarda il 31% degli addetti è rappresentato da stranieri: il 32% degli stranieri occupati svolge lavori manuali non qualificati ma allo stesso tempo il 31% svolge lavori manuali specializzati. Bassi gli stipendi medi: i lavoratori stranieri arrivano in media a 1.158 euro, il 21,9% in meno degli italiani, per i quali lo stipendio medio è di 1.483 euro. In Regione sono 87.640 i cittadini stranieri titolari di un’impresa individuale: di questi 52 mila sono attivi nei servizi e 33.000 nell’industria dalla Lombardia. Nell’ultimo anno sono stati inviati 1,5 miliardi di euro nei paesi di provenienza dei migranti un dato in crescita del 24% rispetto al 2017.

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