Vescovato (CR) Dibattito aperto e ancora discussioni a Vescovato, dove continuano le critiche della giunta Conti verso la precedente amministrazione. Il sindaco Gianantonio Conti, alla guida della lista “Sviluppo Ambiente Sicurezza” le chiama “scaramucce”, come le ha definite all’inizio dell’assemblea pubblica di martedì scorso. Le critiche della nuova maggioranza sono rivolte ad esempio alla viabilità promossa da Maria Grazia Bonfante: è sbagliato restringere le strade e ostacolarne la fruizione e la scorrevolezza; semmai si possono ottimizzare le piste ciclabili e pedonali di intenso utilizzo, oggi in condizioni disastrate, come già annuncia il programma elettorale. Proteste della giunta Conti anche per la carenza di decoro urbano nelle aree periferiche e per la manutenzione del verde, e lo stesso obiettivo della limitazione del consumo di suolo non deve ostacolare lo sviluppo economico. Cambia insomma l’orientamento, che si fa più moderato anche sui temi ambientali: Conti si presenta come amministratore di un gruppo di 13 persone, rispetto invece al monologo della sua avversaria Bonfante. La quale ha risposto alle critiche con un lungo post del gruppo Vescovato insieme si cambia, per chiarire che non sono chiare né ben note le idee che la nuova amministrazione intende attuare. Viene contestata la viabilità, fermando i progetti in corso di attuazione, ma non si sa quale sia l’alternativa. Comunque la giunta Conti ha trovato più soldi a bilancio di quanti ne abbia trovati la Bonfante al proprio insediamento, compresi quei 182mila euro dei lavori del depuratore che il Comune stava pagando senza averli mai riscossi. La nuova maggioranza ha poi deciso di acquistare un edificio, in piazza Europa, che potrebbe essere adibito a caserma dei carabinieri, al posto dell’attuale. La motivazione dell’acquisto, però, secondo Maria Grazia Bonfante, doveva essere resa nota: sulla delibera, sinora pubblicata in estratto, non ci sono chiarimenti. Il Comune non ha insomma messo nero su bianco i motivi dell’acquisto di un’abitazione. E tutt’ora escono sul sito del Comune gli atti di sei mesi fa, in grande ritardo, con un problema di trasparenza che la minoranza mette in rilievo.

Paolo Zignani

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