Contenere il disagio abitativo di particolari categorie sociali che necessitano di urgente sistemazione abitativa: è questo l’obiettivo a cui lavora la Giunta regionale attraverso il sostegno e il consolidamento del nuovo ‘Servizio abitativo transitorio’. Il sat consiste nel recupero e riqualificazione di unità abitative, o loro porzioni, da assegnare per una durata massima di dodici mesi, rinnovabili una sola volta, per un periodo non superiore a dodici mesi.la delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, abitative e disabilità, Stefano Bolognini  intende sostenere l’avvio e il consolidamento del nuovo Servizio Abitativo Transitorio, mettendo a disposizione alloggi di proprietà del Comune e di Aler Milano, da destinare a nuclei familiari in condizioni di grave emergenza abitativa, attraverso la concessione di un contributo straordinario pari a 900.000 euro, egualmente ripartiti tra il Comune di Milano e Aler Milano, per realizzare opere edilizie sulle singole unità abitative e allestire gli arredi necessari a consentire l’immediata abitabilità dell’alloggio da parte dei nuclei familiari. Il sat è finalizzato a contenere il disagio abitativo di particolari categorie sociali, soggette a procedure esecutive di rilascio degli immobili adibiti ad uso abitazione e per ogni altra esigenza connessa alla gestione di situazioni di grave emergenza abitativa. Tutto ciò nel rispetto di quanto stabilito dalla delibera di Giunta regionale lo scorso 31 luglio 2019 una delibera che definisce le tipologie di destinatari dei Sat e i requisiti di accesso al servizio. Con questo atto, inoltre, si autorizzano Aler e il Comune di Milano a destinare le eventuali economie, a integrare il sostegno ai nuclei familiari in condizioni di grave emergenza abitativa con risorse regionali destinate alla copertura dei costi della locazione del Servizio Abitativo Transitorio.

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