Cremona Tempo di risparmi in Comune, dove l’austerity non finisce mai, tanto che la giunta Galimberti ha dovuto approvare il nuovo piano di razionalizzazione del funzionamento della macchina amministrativa, che prevede tagli alle spese per altri tre anni, dal 2020 al 2022, come vuole una disposizione della finanziaria dell’anno 2007, ancora in vigore. Di conseguenza l’amministrazione ha dovuto fare il censimento delle postazioni di lavoro, dei programmi informatici, dei computer e dei dispositivi mobili. C’è ancora molto da svecchiare, come ad esempio negli uffici dei servizi sociali o della biblioteca, dove i vecchi computer rallentano e si bloccano, mentre il cittadino aspetta, la pratica non si può fare e i tempi d’attesa aumentano. I computer obsoleti sono più del 10% e le postazioni da lavoro da rinnovare sono ben 77 su un totale di 539, contando anche i dispositivi mobili. Così, la scelta è stata presa: si lavorerà in cloud, trasformando cioè le pratiche d’ufficio in fogli elettronici che non si troveranno nemmeno più nei computer degli uffici ma solo nei server centrali. Si spenderà meno per la manutenzione e si ridurrà la bolletta della luce, tagliando la spesa energetica del 90%. L’anno prossimo spariranno dal disco fisso dei computer anche l’albo fornitori e le gestione delle opere pubbliche, e le notifiche dei verbali di accertamento o giudiziarie non saranno più scritte sulla carta, ma solo su fogli elettronici affidati a società specializzate. Guerra alle stampanti di proprietà, sostituite con fotocopiatrici multifunzione affittate con canone trimestrale, e lotta aperta al toner, la cui spesa è stata ridotta da 26mila a 10mila euro in sei anni. Non sono più tollerati neanche gli affitti passivi, in tutto 300mila euro: la spesa sull’uso degli immobili infatti dovrà ancora scendere, e per questo il Comune punta sul recupero alla piena funzionalità della zona nobile palazzo Grasselli, ricavandone spazi per conferenze, seminari, convegni e concerti. Saranno riorganizzati pure gli uffici, che dovranno traslocare dalla Loggia dei Militi, presa di mira dai piccioni. Tagli alle spese anche per i cellulari: meno 15mila euro in tre anni. Si risparmierà anche sui veicoli, in tutto 76, compresi quelli della polizia locale. In tutto, i veicoli a gpl o metano sono solo 21, e dovranno aumentare.

Paolo Zignani

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