In via primo maggio, ai margini del parco del Po e del Morbasco, potrà essere costruito un nuovo edificio su un’area comunale di 1.800 metri quadrati. La giunta Galimberti infatti ha dato il via libera alla variante a quel che sul Piano di governo del territorio prende il nome di ambito di trasformazione Morbasco Sud. Tutto è cominciato ai tempi della seconda giunta Bodini, quando l’assessore all’urbanistica era Daniele Soregaroli, che promosse l’ambito di trasformazione lasciando due piccoli lotti destinati alle associazioni. L’idea era di consentire all’interno del parco la costruzione di un piccolo edificio in materiali leggeri, di scarso impatto, per il presidio del verde pubblico. Si istituiva una zona di verde, per poi inserire il piccolo edificio. Qualche anno dopo l’amministrazione Perri ha aumentato la volumetria della sede per le associazioni, finché l’anno scorso, il 30 novembre, l’associazione Occhi Azzurri onlus ha presentato in municipio una manifestazione d’interesse per realizzare un centro ricreativo e riabilitativo neurologico in via Primo maggio, all’angolo con via Goldani, a lato quindi del parco dei Caduti di Nassirya. L’intenzione di Occhi Azzurri onlus è acquistare l’area di proprietà del Comune in diritto di superficie per 60 anni. La commissione Paesaggio ha esaminato il progetto e, dovendo dare un parere non vincolante, l’ha approvato a maggioranza, con alcune raccomandazioni. Si dovranno usare materiali tradizionali, le aree di servizio, come il parcheggio, dovranno formare assieme all’edificio un unico volume integrato con la vegetazione esistente, riducendo al minimo le superfici da edificare, per non consumare suolo, e dove necessario integrando con piantumazioni. La onlus Occhi Azzurri ha recepito le indicazioni della commissione Paesaggio e proposto una variante al Programma integrato di intervento, in modo che il piano regolatore preveda l’edificio su 1.800 metri quadrati. La giunta Galimberti la settimana scorsa ha accolto la proposta, depositata in segreteria comunale. “Non è consumo di suolo”, insiste l’assessore Andrea Virgilio: il paragone con via Flaminia e la nuova sede della Lae viene spontaneo ma non è corretto, perché l’area di via primo maggio è originariamente destinata alle associazioni. Occorrerà comunque un bando pubblico, con il vincolo della destinazione per attività socio-assistenziali. Già il Comune si prepara alla nuova variante generale al Pgt dell’anno prossimo e la legge regionale impone una riduzione del consumo di suolo, rispetto alle previsioni, del 20 o 25%.

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