E’ una delle ultime sopravvissute agli orrori dei campi di sterminio nazisti e ora, a quasi 90 anni deve muoversi sotto scorta. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Milano, presieduto dal prefetto Renato Saccone, ha disposto di assegnare una tutela a Liliana Segre. D’ora in poi dunque, la senatrice a vita sarà accompagnata dai carabinieri durante i suoi spostamenti. La misura di protezione è dovuta principalmente all’escalation di insulti e minacce rivolti sui social network contro la senatrice e per i suoi sempre maggiori impegni pubblici. Segre, che nel 1944 fu deportata nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, è da tempo bersaglio di minacce che negli ultimi mesi si sono fatte sempre più violente arrivando a ricevere una media di 200 messaggi al giorno che incitano all’odio razziale e all’antisemitismo. Sugli insulti e minacce ricevuti dalla senatrice via web la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta contro ignoti, ad occuparsene è il Dipartimento antiterrorismo.

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