Nelle ultime ore, nonostante le precipitazioni non siano così intense, il terreno già sollecitato dal maltempo dei giorni scorsi, non riesce a drenare le acque del Seveso e del Lambro che quindi si sono ingrossati. La stessa protezione civile ha comunicato che, se ci si trova in zone soggette ad allagamenti, deve proteggere i locali che si trovano al piano strada e di mettere al sicuro le automobili, usando massima prudenza. Il Comune di Milano ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale. La disposizione fa seguito all’avviso di criticità diramata dal Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia che riguarda l’area del nodo idraulico di Milano. Le squadre di Protezione civile, MM Servizio Idrico e delle pattuglie della polizia locale stanno lavorando per mantenere la situazione sotto controllo. Sull’argomento è intervenuta anche la Coldiretti: a novembre in Italia ci sono stati 6 nubifragi al giorno con un numero di tempeste di pioggia, vento, trombe d’aria e grandine pari a più del doppio dello scorso anno (+116%). E’ quanto emerge da un’elaborazione proprio della Coldiretti in relazione alla nuova allerta rossa della Protezione Civile per il maltempo in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. A questa situazione, secondo l’organizzazione agricola, ‘non è certamente estraneo il fatto che il territorio è stato reso più fragile dalla cementificazione e dall’abbandono che negli ultimi 25 anni secondo la Coldiretti ha fatto sparire oltre un quarto della terra coltivata (-28%) con la superficie agricola utilizzabile in Italia che si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari’. Occorre creare le condizioni affinché si contrasti la scomparsa delle campagne, garantendo un giusto reddito agli agricoltori e valorizzandone il ruolo ambientale, anche attraverso la nuova legge sul consumo di suolo, approvata da un ramo del Parlamento nella scorsa legislatura ma finita ora su un binario morto.

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