Un’arma in più contro i tumori e le malattie neurodegenerative. E’ la radiomica, cioè l’applicazione dell’intelligenza artificiale alla dignostica per immagini e allo studio delle caratteristiche genetiche della persona. Delle prospettive aperte da questo nuovo approccio dignostico si è parlato al convegno a Milano “Radiomics and Artificial Intelligence 2020 from Technology to the Patient” promosso da Centro Diagnostico Italiano – CDI, Università degli Studi di Milano e Università Campus Biomedico di Roma. Sergio Papa, direttore della Diagnostica per immagini del Centro diagnostico Italiano: “La radiomica è l’espressione dell’imaging diagnostico e l’avanzamento di esso verso la medicina personalizzata: nel tempo riusciremo a portare a compimento delle diagnosi che non siano soltanto presenza o assenza della malattia ma anche dare un giudizio sull’evoluzione di quella specifica malattia in quello specifico paziente. Vuol dire, dal punto di vista di un radiologo, il poter distinguere fra due lesioni che al nostro occhio appaiono identiche”. La Radiomica è oggi uno strumento fondamentale nell’evoluzione della radiologia.

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