San Siro: Sala convoca “Il buon senso”

Su San Siro “voglio un confronto per capire se la mia idea è bislacca o meno, sostenibile o meno. Se mi convincono che non c’è via per conservare San Siro, non mi opporrò al buonsenso. Però voglio capire”: così il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha spiegato la sua intenzione di incontrare i vertici di Inter e Milan. Il primo cittadino parla della possibilità di un dialogo con le due squadre e della volontà non di bloccare un progetto ma che ogni iniziativa intrapresa sia allineata con le esigenze della città e dei cittadini e di quel quartiere strano che è San Siro. In 400 metri si hanno, infatti, le super ville o i super attici dei calciatori e le case popolari. Ed è proprio su queste ultime che si concentra l’attenzione dell’amministrazione comunale. Nella delibera sul pubblico interesse approvata dalla giunta Sala si parla espressamente di mantenimento di San Siro anche se il Comune passa la palla  al ministero dei Beni Culturali che dovrà valutare eventuali vincoli sul Meazza. Dalla sede del Milan parlano dell’attesa di un iter chiaro in tempi stretti, uno o due mesi al massimo. Ed è qui che rispunterebbe l’ipotesi di realizzare uno stadio insieme ai cugini nerazzurri a San Donato. Una terza opzione congiunta, al momento rimane segreta.