Sono esasperati i pendolari di Trenord, perché ormai i ritardi e le soppressioni sono all’ordine del giorno. Per questo dicono basta. Tutto avviene “nella totale indifferenza” dell’azienda, dicono i viaggiatori lombardi che si stanno organizzando e hanno già proclamato il loro primo, personalissimo “sciopero”. L’agitazione è partita da Facebook, dove nei giorni scorsi è comparsa una pagina dal nome: “Sciopero pendolari Trenord”. In un certo senso, a fermarsi, secondo le intenzioni di chi ha lanciato l’iniziativa, questa volta non saranno però i treni, ma i viaggiatori, che vogliono dire basta al disservizio di Trenord. I pendolari puntano il dito contro “treni perennemente in ritardo, treni cancellati senza motivo, ore su ore perse nella totale indifferenza, treni vecchi, mal funzionanti, carrozze indecenti, treni perennemente sovraffollati, riscaldamento non funzionante d’inverno e aria condizionata non funzionante in estate, stazioni sporche, non funzionanti, distrutte e abbonamenti sempre più costosi”. Quindi, l’idea dello sciopero generale degli abbonati per marzo 2020 è stata lanciata, perché la situazione peggiora giorno dopo giorno e attualmente viaggiare in treno è sempre più un incubo e non si ha mai la certezza né di partire né di arrivare. Ma come si svolgerà lo sciopero? Basterà non acquistare abbonamenti e biglietti nel mese di Marzo 2020 continuando però a usufruire dei treni. Questa vuole essere una protesta pacifica che, se messa in atto da tutti, può dare un segnale importante a Trenord e alle istituzioni per ottenere maggiori diritti e un servizio degno di essere chiamato tale”. La scelta è caduta sul mese di marzo perché dicembre e gennaio risultano ridotti a causa del periodo festivo e a febbraio esiste già una diminuzione degli abbonamenti. Del resto, se nessuno attua concretamente lamentele, reclami, proteste niente potrà mai cambiare. Se alla richiesta del biglietto tutta la carrozza e successivamente tutto il treno sosterrà di non avere il biglietto e la propria adesione ad una protesta pacifica per far valere i propri diritti, nessuna multa sarà effettuata per l’impossibilità di multare tutto il treno.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata