Sono iniziati gli accertamenti alla Caffaro di Brescia. Sotto la lente le contaminazioni da cromo esavalente e mercurio in diversi comparti della fabbrica. Nelle ultime ore sono iniziati anche i carotaggi da parte dei tecnici dell’Arpa, ma non solo, presso il capannone 24. Da domani, invece, si procederanno con i prelievi del cromo, ben oltre i limiti di legge, il quale si troverebbe nel sottosuolo e in falda, in corrispondenza dei quattro serbatoi dismessi ma non ripuliti. Nel frattempo è stato approvato l’emendamento del Movimento 5 Stelle, a firma del consigliere regionale Ferdinando Alberti, che prevede un contributo da parte di 500mila euro da parte della regione che si aggiungono ai 70 milioni previsti dal Ministero.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata