Cremona. Reazioni polemiche alla notizia che la Fondazione città di Cremona promuove, in forma preliminare, ancor prima che parta l’iter autorizzativo presso gli uffici del settore Ambiente della Provincia, la proposta di una società veronese, Juwi, per la realizzazione di un parco fotovoltaico di ben 15 ettari. Si tratta di energia pulita, è un progetto interessante, da valutare con attenzione” secondo l’assessore Rosita Viola, anch’essa informata del progetto, oltre al sindaco, poiché la Fondazione procura fondi a Cremona Solidale e allevia quindi la spesa sociale del Comune. Il parco potrà essere sostenuto da contributi pubblici: l’autorizzazione potrebbe essere possibile grazie al cambio di destinazione del terreno, da agricolo di pregio a servizi. Occorrerà comunque una valutazione sull’impatto paesaggistico. Il centrosinistra fa quadrato: il segretario provinciale del Pd Vittore Soldo rilancia l’accusa di integralismo alle associazioni ambientali già mosso dal vicesindaco Andrea Viriglio. Le associazioni non avrebbero un’alternativa al modello di sviluppo che intendono cambiare: criticano l’uso di gas e le nuove infrastrutture, esasperano le polemiche contro il consumo di suolo, senza pensare che le aziende potrebbero lasciare questo territorio, se l’economia si ferma. Maria Grazia Bonfante, di Salviamo il Paesaggio, nota invece che “la campagna cremonese subisce continua erosione di suolo, perdita di biodiversità e impoverimento della sua funzione primaria nel nome della produttività e della redditività, che altro non sono che la speculazione finanziaria dei biogas e degli allevamenti intensivi non più rapportati alla terra di cui necessitano, speculazione pagata dai cittadini tramite i contributi pubblici”. Cremona delude, per Bonfante, perché non riesce a far da traino verso una politica territoriale che non sia speculativa, come dimostra la concentrazione di strutture commerciali in periferia, a danno dei negozi dei paesi del circondario, oltre che del centro di Cremona. Le iniziative del centrosinistra cittadino trovano inoltre voci critiche dall’interno, soprattutto da quando Legambiente ha aderito agli Stati generali dell’ambiente.

Paolo Zignani

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