Decine di chili di droga sequestrate. E’ stato un anno decisamente nero per il mercato degli stupefacenti: i carabinieri di San Donato sempre in collaborazione con e comuni dell’hinterland e le polizie locali hanno effettuato numerosissimi interventi al fine di porre un limite ad un fenomeno sempre più diffuso. L’attività che più di tutte ha necessitato l’impiego di consistenti dosi di impegno e uomini è stata evitare la “migrazione” di tossici e spacciatori dal boschetto della droga a Rogoredo verso le stazioni ferroviarie a Sud di Milano. Grazie a costanti e ripetuti presidi degli scali, svolti con un ritmo di minimo tre al mese è stato impedito che si delineasse nel Sudmilano una “seconda Rogoredo”, con decine di arresti per droga e fogli di via. Tra gli stupefacenti sequestrati, oltre a cocaina, marjuana e hashish, anche metanfetamine e chetamine, farmaci antidolorifici, utilizzati per lo sballo del sabato sera.

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