Brescia. Un sequestro di beni per un valore di oltre un milione e mezzo di euro, è stato eseguito dalla DIA di Bologna, in collaborazione con quelle di Milano e Brescia, nei confronti di Marco Bruno Bernini, 53 enne di Bergamo domiciliato a Monza, già ai domiciliari, condannato di recente dal Tribunale bolognese a 16 anni di reclusione – in seguito all’operazione ‘Double Game’ – perché ritenuto a capo di un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale, via mare, di stupefacenti. All’uomo, residente in Lombardia, sono stati sequestrati 11 immobili, tra fabbricati e terreni, tutti nelle province di Milano, Monza e Bergamo, 3 automezzi e diversi rapporti bancari, per un valore totale di oltre 1,5 milioni di euro. Tra i vari episodi contestati al 53enne, ricordano gli investigatori, “significativo è quello del 2014, quando importò in Italia oltre tre tonnellate di hascisc dal Marocco”. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, su proposta del direttore della Dia, generale Giuseppe Governale. Oltre alla Dia di Bologna hanno collaborato le agenzie di Milano e Brescia.

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