Milano Aveva “un elevato tenore di vita con macchine di grossa cilindrata, cene nei ristoranti più prestigiosi di Milano, acquisti di gioielli e orologi, viaggi esclusivi, disponibilità di ingenti somme di denaro contante e di appartamenti in centro a Milano e nelle località sciistiche e balneari più prestigiose d’Italia”, mentre “risultava non possedere nulla all’infuori del suo reddito”. Così la guardia di finanza descrive l’imprenditore della logistica Giancarlo Bolondi, della società Premium Net, a cui le stesse Fiamme Gialle hanno sequestrato 120 immobili e liquidità per circa 17 milioni di euro.

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