La metropolitana milanese avrà un nuovo sistema frenante dopo il via libera arrivato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Atm, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Milano lo aveva proposto per mitigare gli effetti delle frenate brusche in metro che si sono susseguite in particolare sulla linea 1. Il primo treno modificato è già entrato in servizio sulla linea 1. Entro il 31 gennaio 2020 saranno completati i lavori di modifica su tutti i 26 treni modello Leonardo della linea 1 e parallelamente Atm procederà con le fasi di test necessarie per ottenere il nulla osta tecnico per la sicurezza sulle modifiche del sistema di frenata della linea 2. La modifica del sistema di frenata non incide sulla sicurezza ma mitiga gli effetti nei casi di frenata brusca. La modifica consiste nel parzializzare i pattini elettromagnetici che ci sono sul treno e che vengono impiegati in caso di frenata di sicurezza: l’uso di questi pattini è stato ridotto solo per questi casi con l’utilizzo di 4 pattini al posto dei 12 previsti, in modo da mitigare la brusca frenata. Quindi, se il sistema rileva un rischio non immediato è possibile una frenata mitigata, mentre se il sistema rileva un rischio immediato, quindi prossimo, sarà attivato il sistema di frenata con 12 pattini. Le linee metropolitane M1 e M2 sono caratterizzate da questo tipo di sistema di frenata di sicurezza, che prevede anche l’uso dei pattini elettromagnetici sui treni: nella linea 1 la marcia è semi automatica e il segnalamento è fornito da Alstom, nella linea 2 la marcia è manuale e il segnalamento è fornito da Hitachi, ex Ansaldo.

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