Potrebbe essere necessaria anche una consulenza cinematica, al fine di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, nell’inchiesta della Procura di Milano sullo scontro di sabato mattina a Milano tra un filobus e un mezzo della raccolta dei rifiuti, nel quale sono rimaste coinvolte in 18 persone, di cui 12 portate in ospedale e tra loro una donna filippina di 49 anni, che è morta domenica. Oggi il pm Rosaria Stagnaro e gli investigatori della Polizia locale hanno tenuto una riunione operativa per fare il punto delle indagini che vedono indagati i conducenti dei due mezzi. E’ stato sequestrato e verrà effettuata una copia forense del cellulare dell’autista di 28 anni, che è passato col rosso all’incrocio tra viale Bezzi e via Marostica e che sarà interrogato nei prossimi giorni.  L’analisi servirà a verificare se stesse usando il telefono quando è avvenuto lo scontro. L’uomo ha sostenuto anche tramite il suo legale, di aver avuto un malore appena prima dell’incidente. La Polizia locale dovrà ascoltare i testimoni, tra cui passeggeri, dell’incidente. Se non emergerà un quadro chiaro e preciso di tutti gli elementi verrà disposta la consulenza cinematica. Il pm, oltre all’autopsia sul corpo della donna, che dovrebbe essere effettuata entro la fine della settimana, ha disposto gli esami tossicologici sui conducenti (i risultati sono attesi per i prossimi giorni) e ha dato una delega alla Polizia locale per effettuare una serie di indagini al fine di ricostruire la dinamica dell’incidente. Lo scontro tra il filobus e il camion, avvenuto alle 8.09 di sabato nella zona nord-ovest della città, è stato ripreso, tra l’altro, da una telecamera privata di un palazzo nelle vicinanze del luogo dell’incidente. Il video mostra che l’autista del bus della linea 90/91, che procedeva a velocità elevata, non si è fermato al semaforo rosso e per questo il mezzo è andato a schiantarsi contro il camion che, invece, avanzava con il verde. Stando a quanto chiarito, ad ogni modo, gli inquirenti dovranno valutare diversi elementi, tra cui anche la velocità esatta dei due mezzi, prima di avere delle risposte definitive sul terribile incidente.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata