Cremona. Poco prima della riunione della commissione Territorio, oggi pomeriggio, dal comitato di quartiere di Cavatigozzi arrivava la prima bordata: la compensazione per gli alberi tagliati in via Sesto andrebbero piantati a Cavatigozzi, cioè nello stesso quartiere, e non a Bagnara a margine dell’autostrada A21, come annunciato dall’assessore Rodolfo Bona. L’amministrazione però non fa alcun passo indietro, e difende gli abbattimenti di via Sesto, che rendono possibile l’ampliamento della vicina azienda metalmeccanica Mecom. L’assessore all’urbanistica Andrea Virgilio ammette, sollecitato da Santo Canale, anch’egli del Pd, che c’è stato un problema: sarebbe stato meglio aspettare, dato che gli alberi sono stati abbattuti due giorni fa, mentre la variante puntuale al piano di governo del territorio potrà essere approvato soltanto dal consiglio comunale del 16 dicembre. 

Santo Canale ha voluto un chiarimento sul prezzo dell’area, se fosse stata messa in vendita alla ditta privata come area agricola o verde, per cambiare la destinazione d’uso solo in seguito. Il dirigente Marco Masserdotti ha spiegato che l’area all’angolo tra via degli Artigiani e via Sesto è stata messa in alienazione in base a una manifestazione d’interesse, a condizione che la variante al pgt venga approvata dal consiglio comunale e venduta come area produttiva. La ditta ha già versato una caparra: se la variante sarà respinta, la caparra sarà restituita. Attualmente il lotto non è agricolo bensì è destinato a verde, sport e tempo libero. L’assessore ha ribadito che originariamente era previsto il passaggio di una ciclabile, sul percorso per Sesto, e che il taglio degli alberi non è un fatto scandaloso né clamoroso, come non lo sono stati gli abbattimenti di viale Trento Trieste, allo scopo di realizzare un’altra ciclabile. Il Comune difende senza alcuna incertezza la propria controdeduzione. Legambiente ha torto, secondo l’amministrazione, perché tra via Sesto e via degli Artigiani verrà mantenuto un corridoio ecologico di 5 metri su un lato della strada e di 7 metri sull’altro lato. E in più si faranno le piantumazioni di Bagnara, già contestate a Cavatigozzi. Da parte propria, il centrodestra si astiene per far sì che il dibattito possa aprirsi con ampiezza in consiglio comunale. Critiche al consumo di suolo sono state rivolte da Luca Nolli del M5s, oltre che da Lapo Pasquetti della lista civica di sinistra.

Paolo Zignani

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