Cremona Sarà l’ospedale Maggiore a gestire direttamente l’appalto per i lavori del Cancer Center, il progetto più importante degli ultimi anni, e forse dell’intera storia dell’azienda socio sanitaria di largo Priori. Il finanziamento previsto è di 7 milioni e 30mila euro da parte del ministero, più un contributo regionale di 370mila euro, per realizzare l’area oncologica multidisciplinare. Il progetto prevede che al quarto piano siano accorpate e coordinate tutte le cure oncologiche, con un unico punto d’accesso per gli screening, la diagnostica, la terapia e il supporto psicologico. Il 30 dicembre il direttore generale Giuseppe Rossi, con un proprio decreto, ha revocato l’incarico di stazione appaltante alla società partecipata dalla Regione Lombardia Infrastrutture Lombarde, per accelerare i tempi.  Largo Priori aveva dato l’incarico all’esterno per alleggerirsi del peso burocratico, firmando una convenzione il 9 ottobre del 2018. I tempi però si sono dilatati notevolmente. Il 21 marzo dell’anno scorso infatti veniva comunicata alla direzione ospedaliera l’aggiudicazione definitiva dei lavori all’impresa Beltrami, precisando che il termine per la stipula del contratto sarebbe scaduto il 22 aprile scorso. Il 3 maggio però è partito un ricorso al Tar, il quale nell’udienza del 10 luglio scorso ha respinto la richiesta di sospensione cautelare. Così Infrastrutture Lombarde avrebbe potuto proseguire l’iter firmando il contratto con l’impresa Beltrami, ma i tempi si sono allungati, anche perché solo dal febbraio dell’anno scorso la società lombarda ha avviato la procedura per assegnare i servizi tecnici di direzione dei lavori e di coordinamento della sicurezza dei lavori. Nel frattempo l’ospedale Maggiore ha assunto un ingegnere a tempo indeterminato e ha attivato una convenzione con un’altra azienda sociosanitarie per avere supporto tecnico specialistico. Di conseguenza, il direttore generale Giuseppe Rossi ha potuto avvisare la direzione regionale Welfare di poter procedere con gli uffici cremonesi, con l’obiettivo di accelerare i tempi dei lavori.

Paolo Zignani

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