Brescia. I passeggeri che ogni anno utilizzano l’aeroporto bresciano di Montichiari sono poche migliaia, anche se il 2019 si è chiuso dimostrando che sempre più persone scelgono l’aereo per spostarsi. Diverso il discorso per il traffico merci che, probabilmente grazie anche alla chiusura di Linate,  ha fatto registrare un più 29 per cento rispetto al 2018, portando la gestione dei volumi a quasi 22mila tonnellate. In effetti il D’Annunzio si trova tra due fuochi: Verona e Venezia da una parte, Bergamo dall’altra con i suoi 13 milioni di viaggiatori. Il D’Annunzio, in effetti, si trova su un’area fortemente inquinata e disagiata dal punto di vista ambientale e quindi, un eventuale sviluppo del sito, dovrebbe per forza passare dalle bonifiche delle zone interessate. Lasciando per il momento inalterate le potenzialità dello scalo monteclarense. Sentiamo il commento di Dario Balotta, Presidente Onlit.

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