Quarto caso, in poche settimane, di infezione da meningococco sul Lago d’Iseo (al confine tra Bergamo e Brescia). Ma se prima l’epicentro era a Villongo, ora il batterio si è spostato di 7 km più a est. A Predore, nello specifico, dove risiedeva Marzia Colosio, 48enne deceduta questa mattina presso il Civile di Brescia a causa di una sepsi causata dal meningococco. Ancora da verificare se questo sia di tipo C, come quello che ha fatto perdere la vita alla giovane Veronica Cadei e che ha colpito poi (ma senza uccidere) un’altra ragazza e un operaio 30enne. Ma data la vicinanza spazio-temporale, tutto fa pensare che la risposta sia affermativa. La paura è che il virus si stia espandendo a macchia d’olio. Come fare dunque per scongiurare il pericolo e allontanare le possibilità di un contagio fatale?

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