Cremona Martedì 14 potrebbe essere il giorno della verità sull’autostrada Cremona Mantova, sulla quale Marco Degli Angeli e Andrea Fiasconaro, del M5S, hanno presentato una mozione in consiglio regionale, nella speranza di ottenere sia dalla Regione che dal Pd, dopo tante discussioni, almeno un documento nero su bianco, un impegno formale e un voto. Infatti, dopo l’incontro di due mesi fa a Roma con il nuovo ministro Paola De Micheli, non c’era nemmeno un verbale che riportasse l’impegno del ministero a sostenere l’autostrada. Il gioco delle parti tra Regione e ministero è poi proseguito a Cremona: mai però è emersa la documentata certezza di un finanziamento, né da Roma né da Milano. Sul fronte politico, poi, l’assessore Claudia Terzi non si è mai sbilanciata a favore dell’autostrada, che richiederebbe alla Regione un impegno economico enorme, di fronte all’ostilità di numerose associazioni e Comuni che non vogliono sopportare un impatto ambientale in grado di togliere terreno a 230 aziende agricole. I due consiglieri dei 5 stelle, contrari alla nuova infrastruttura, chiedono alla Regione un’analisi costi-benefici, che chiarisca finalmente, continuando il confronto col ministero, quale sia il progetto più sostenibile, funzionale ed economico, se l’autostrada, il raddoppio o la riqualificazione della Ss10, tanto richiesta dai Comuni. Finora, per i pentastellati domina un’inerzia imbarazzante. Oltretutto il decreto dell’ex ministro Toninelli, che doveva assegnare strade strategiche come la Ss10 all’Anas, non è stato ancora firmato dal successore Paola De Micheli. Non c’è un progetto completo, attualmente, e nemmeno si sa chi potrebbe realizzare l’opera più opportuna fra Cremona e Mantova. Eppure il tono degli annunci, in particolare da parte del sindaco Gianluca Galimberti, non è mai stato così elevato.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata