Cremona Gli sfratti in provincia di Cremona sono in diminuzione del 13%, anche se i numeri restano ragguardevoli, come risulta dal sito del ministero degli interni, confrontando le ultime statistiche complete, quelle del 2018 rispetto al 2017. Nel 2018 gli sfratti effettivamente eseguiti sono 140, ma le richieste di esecuzione da parte dei proprietari delle abitazioni, comprendendo tutti i casi, sia le case private in affitto che quelle comunali e dell’Aler, sono stati ben 251. Nella sola città di Cremona i nuclei familiari che si sono visti chiedere l’interruzione dell’affitto sono stati 68, cui se ne aggiungono altri 193 nel resto del territorio provinciale. Si tratta di dati che registrano un calo. L’Aler, da parte propria, nel corso dell’anno appena concluso, ha dovuto eseguire sul territorio della provincia di Cremona 17 sfratti per mezzo dell’ufficiale giudiziario. L’emergenza abitativa mantiene tuttavia dimensioni rilevanti, malgrado la riduzione del fenomeno. Infatti il 2019 si è concluso con la quarta tranche di contributi a favore di utenti dei servizi sociali in condizione di morosità incolpevole. La Regione Lombardia, con una delibera di giunta, ha assegnato al Comune di Cremona, in ragione dell’alta tensione abitativa, la quota di 174mila euro. Sono questi i soldi utilizzati dall’amministrazione nel corso del 2019 per evitare gli sfratti, provvedendo al saldo totale della morosità o alla copertura delle spese di ingresso in un nuovo alloggio privato. 

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