Cremona Nessuno ha presentato osservazioni entro il termine del 17 gennaio sul piano attuativo dell’ambito di trasformazione CR.7, che riguarda l’ex Armaguerra di via Castelleone, quindi l’altro ieri la giunta Galimberti ha definitivamente approvato il progetto dell’architetto Nicola Di Troia per conto dell’Immobiliare Azzurra. Sorgeranno cinque strutture commerciali di dimensioni contenute, non oltre 1.500 metri quadrati, oltre a un bar, un negozio di vicinato e un ristorante. La giunta aveva già dato la propria approvazione all’iniziativa più di due anni fa; poi la commissione Paesaggio ha chiesto alcune modifiche al progetto, per migliorare la viabilità e salvare gli alberi e il verde del giardino interno. E’ questo uno dei punti dolenti dell’intervento urbanistico, sottolineato negativamente dalla commissione Paesaggio presieduta dall’architetto Massimo Terzi, che ha rilevato anche le difficoltà che si sarebbero potute creare modificando la viabilità in prossimità dell’azienda Maschio Gaspardo e del suo accesso dalla tangenziale. Il progetto è stato modificato più volte, ma alla fine il Comune ha potuto garantire per gli alberi nulla più che una tutela per quanto possibile”, compatibilmente con l’esigenza di utilizzare lo spazio per costruire strutture commerciali, parcheggi e vie interne. Insomma, è in arrivo l’ennesima cementificazione, anche se sarà meno vistosa e più contenuta, rispetto al taglio degli alberi della vicina via Sesto. Nel frattempo il Comune ha pubblicato i nuovi criteri di selezione pubblica dei componenti della commissione Paesaggio, che probabilmente sarà del tutto rinnovata. Altro progetto recentemente approvato è quello della società Avantea a Porcellasco, con un consumo di suolo di circa 30mila metri quadrati.

Paolo Zignani

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata