Brescia La qualità dell’aria nell’anno 2019 è molto migliorata. Ma non in tutti i capoluoghi. Tra le maglie nere Brescia che resta fuori legge per i giorni di superamento della soglia critica di inquinamento. Ad elaborare i dati di Arpa Lombardia è Legambiente e riguardano la totalità delle centraline di misura delle polveri sottili installate nei capoluoghi di provincia. Per Brescia sono 50 i giorni di supero a fronte dei 35 ammessi dalla Unione Europea. E se Milano è la città che, nel corso degli ultimi anni, ha fatto registrare i più marcati miglioramenti rispetto alla soglia di riferimento europeo per presenza di polveri sottili nell’aria, non altrettanto si può dire per i capoluoghi della Bassa quali Cremona, Brescia, Mantova e Pavia.

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