Ricette rosse rubate e poi falsificate con dati di ignari cittadini per ottenere da farmacie medicinali dopanti per maniaci del body building. E’ quanto scoperto dai Nas di Milano nell’operazione ‘Grecale’ che, nelle province di Milano, Genova e Lecco, hanno dato esecuzione 9 misure cautelari nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, falsificazione di ricette mediche e ricettazione di specialità medicinali ad effetto anabolizzante. Le indagini, iniziate alla fine del 2018 in seguito alle segnalazioni di svariate farmacie di Milano e Monza, hanno permesso di individuare un’organizzazione dedita al commercio di medicine a base di Somatropina, noto anche come ormone della crescita il cui uso improprio – spiegano i Nas – è molto diffuso nelle palestre della Lombardia tra gli atleti amatoriali per incrementare rapidamente la massa muscolare.  Uno dei personaggi chiave dell’inchiesta dei Nas “Grecale”, che oggi ha portato a 9 misure di custodia tra Milano e Monza, è un 53enne dipendente di un’azienda socio sanitaria in Brianza, il quale rubava sul posto di lavoro blocchetti di ricette rosse e timbri di medici endocrinologi. A quel punto consegnava il materiale agli altri due organizzatori del business, un 49enne con numerosi precedenti di altro tipo e un 28enne incensurato. Gli incontri avvenivano in un bar all’esterno della struttura sanitaria. I due complici distribuivano le ricette ai “cavallini” che si occupavano di ritirare le confezioni di ormone della crescita in farmacie tra Milano e Monza. In alcuni casi – ha spiegato il comandante del Nas di Milano, Salvatore Pignatelli – si presentavano al banco con bambini, un modo per non destare sospetti sull’utilizzo del farmaco a base di Somatropina. Dicevano che era per i piccoli con difficoltà ormonali, in realtà spacciavano il medicinale nelle palestre attraverso personal trainer compiacenti. I farmaci in questione possono essere acquistati solo su prescrizione e precisa indicazione terapeutica, e al cliente finale venivano rivenduti a circa 200 euro. Si stima che solo nel 2018 sia stato di 60mila euro il danno al sistema sanitario nazionale. I carabinieri del Nas hanno arrestato il 49enne e il 28enne, eseguito altre 7 misure di obbligo di dimora e denunciato 25 persone, per lo più allenatori di palestre specializzate in body building.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata