Al degrado e all’illegalità di via Gola si risponde con la riqualificazione del quartiere: lo dicono i presidi sociali di zona, esprimendo solidarietà ai vigili del fuoco aggrediti a Capodanno. Per le realtà attive nel quartiere, è fondamentale che questo episodio, pur grave, non nasconda le vere ragioni del degrado, dell’illegalità e dell’intensificarsi di fenomeni criminali, e che vanno ricercato in decenni di abbandono, assenza di presidio da parte delle istituzioni, mancanza di ogni forma di manutenzione ordinaria e straordinaria delle case. Dal canto loro, le organizzazioni sociali negli anni hanno sviluppato varie iniziative, dal servizio di custodia sociale al doposcuola, dal cinema nei cortili alle feste di quartiere. Ora chiedono alle istituzioni la condivisione di una road map che preveda: innanzitutto la sottoscrizione di un protocollo tra istituzioni e organizzazioni sociali nel quale sancire i reciproci impegni per la rigenerazione del quartiere di edilizia pubblica di via Gola, via Pichi e via Borsi; poi la progettazione degli interventi di manutenzione straordinaria e delle azioni di accompagnamento alla riqualificazione delle case e degli spazi comuni con la collaborazione dei cittadini e dei presidi sociali del quartiere. Serve poi la realizzazione della riqualificazione del quartiere, garantendo informazione e trasparenza su modi, tempi e impatti dei cantieri, per arrivare all’avvio della gestione del nuovo quartiere in condizione di mix sociale e abitativo e la promozione di nuove attività culturali e sociali che possano rigenerare la zona.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata