Giornata di perquisizioni in via Gola una delle zone più problematiche di Milano per la presenza di spaccio di droga e di numerose case occupate. A partire dall’alba squadre di agenti della squadra mobile del Commissariato Porta Ticinese, della Polizia scientifica e del Reparto mobile sono state impegnate nella perlustrazione di appartamenti. Sono 4 le strutture residenziali sgomberate al civico 27. Uno degli alloggi era occupato da un trapper di 22 anni della zona che già in passato era stato allontanato dalla stessa abitazione. Nonostante fosse stato sigillato l’ingresso, il giovane era riuscito a rientrare assieme alla madre e alla sorella passando da una finestra. In casa gli hanno trovato anche uno spinello che gli è costato la segnalazione in Prefettura. Negli altri alloggi c’erano due marocchini, un tunisino e un algerino. Erano tutti senza documenti. Gli interventi si svolgono nel quadrilatero di via Gola, via Pichi, via Segantini e via Borsi – quest’ultimo quartiere caratterizzato dalla presenza di decine di appartamenti popolari occupati abusivamente. Si tratta di operazioni che rientrano nel piano d’azione predisposto dalla Prefettura la quale prevede, nel breve-medio periodo, lo sgombero di tutti gli irregolari e la riqualificazione degli edifici Aler. Si tratta del terzo blitz nel giro di poche settimane dopo il raid della notte di Capodanno. Quel giorno un gruppo di ragazzi prese d’assalto i vigili del fuoco cercando di impedire loro di spegnere un incendio.

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