Su 600 mila sono ben 15mila gli alloggi messi sulle piattaforme per affitti brevi. A tanto ammontano gli appartamenti milanesi che i proprietari, per questione di profitto, decidono di vendere per pochi giorni o al massimo qualche settimana, riducendo così di molto il mercato degli affitti a lungo termine. Non solo. I pochi alloggi rimasti per il lungo termine hanno prezzi improponibili. Per rendere accessibile il capoluogo lombardo, non solo per una visita, ma per poter vivere, lavorare o studiare, è necessaria una revisione del sistema affitti, come propone l’assessorato all’urbanistica del Comune.

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