Cremona E’ stata un’altra giornata di emergenza all’Ospedale di Cremona. Come confermano da Regione Lombardia, nel territorio cremonese sono 31 i casi di Coronavirus ufficialmente confermati, di cui 4 a Crema.  Per fronteggiare l’epidemia è stata montata una seconda tensostruttura che funge da pre-triage per evitare che le potenziali persone contagiate entrino in contatto con i pazienti sani. Sono un centinaio le persone in attesa di ottenere i risultati dei tamponi effettuati e voci non confermate parlano di nuovi casi positivi. Delicata è anche la situazione di medici e infermieri. Diversi di loro sono costretti ad osservare il periodo di quarantena e quindi si riscontra anche un problema di sovraccarico di lavoro per gli operatori sanitari. I cittadini infetti risiedono a Cremona, Bonemerse, Sesto Cremonese, Pizzighettone e Soresina. Anche un militare dell’Esercito, residente a Cremona, ma in servizio a Milano, è risultato positivo al Coronavirus. Sono in discrete condizioni i tre abitanti di Soresina, risultati positivi che in questi giorni erano in vacanza in Trentino e sono stati trasferiti direttamente all’ospedale di Bergamo senza fare rientro nel paese di residenza. In tutto sono quattro, ora, i soresinesi contagiati: il primo caso era stato registrato venerdì scorso, un 77enne che vive da solo, ricoverato due giorni prima all’ospedale di Crema. Quadro clinico serio, il suo, ma costantemente monitorato. Prosegue, intanto, la corsa all’acquisto di mascherine e disinfettanti, andati esauriti nella maggior parte delle farmacie e anche i supermercati sono stati presi d’assalto. Anche il Tribunale si è attrezzato per l’emergenza cercando di rinviare il più possibile le udienze, in particolare che coinvolgono persone provenienti dalle zone del contagio. In mattinata si è svolta una nuova riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al lavoro ad ogni ora per gestire la situazione.

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