L’ospedale di Cremona cerca urgentemente infermieri professionali per fare fronte alla emergenza coronavirus. La Asst di Cremona ha pubblicato un bando per incarichi “di natura occasionale e temporanea” che rimane “aperto sino a copertura della necessità assistenziale”. E contestualmente è stato emesso anche un avviso pubblico aperto fino al 23 marzo per incarichi di “specialistica di anestesia e rianimazione presso gli Ospedali dell’Azienda” della “durata di sei mesi a decorrere dall’effettivo inizio dell’attività, con possibilità di proroga”. Una situazione complessa quella nel nosocomio cremonese, come a Lodi. Carico di lavoro, 12-14 ore al giorno e posti letto sono il grande problema. Al Maggiore servirebbero” tre infettivologi e 2-3 persone per specialità” come sottolinea Angelo Pan, direttore dell’unità Malattie infettive e “se le dimensioni dell’epidemia aumenteranno bisognerà riorganizzare il sistema sanitario per aprire ospedali dedicati”. Ci sono pazienti in condizioni gravi. La maggior parte sono anziani con altre patologie sottostanti, ma la regola non è il 100%: c’è anche qualche giovane in terapia intensiva. Per ora non risultano medici contagiati ma questa ipotesi non è da escludere, prosegue Pan, dal momento che questo virus è cinque volte meno feroce della Sars ma il personale sanitario a contatto è a rischio. L’infettivologo ribadisce la necessità di prolungare le limitazioni per evitare che il sistema sanitario collassi.

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