Cremona. Alluvione di garage da parte dell’Aler, che dopo alcuni anni di perplessità e discussioni, ha deciso di aprire a tutti i cittadini i box auto dei condomini popolari, che ora chiunque può affittare a prezzo di mercato. E si tratta di un’inondazione di posti auto senza precedenti per la città di Cremona, ben 449 resi disponibili in un colpo solo, a Cavatigozzi, Cambonino, Borgo Loreto, Zaist, Maristella, zona Po, Cascinetto, Porta Romana e anche nel quartiere Centro, mentre gli automobilisti annaspano spasmodicamente alla ricerca di un posto, nell’era delle ciclabili, del primato della mobilità sostenibile e dei varchi elettronici. I garage non fanno parte dei servizi abitativi pubblici, hanno da sempre un valore commerciale e costano ben più degli alloggi. Se il canone minimo di un appartamento è di 20 euro, quello del box può arrivare a 732 euro, come in via Panfilo Nuvolone al Cambonino. Ci sono prezzi più bassi, da 387 euro annui. Troppo comunque per chi non può permettersi una casa senza il canone sociale. E così nella sede di via Manini sono piovute le disdette degli inquilini, ben 124 dall’intero territorio provinciale, di cui 49 da Cremona nel solo anno 2019. I residenti non ce la fanno a pagare e rinunciano al diritto, anche se mantengono un diritto di prelazione. Dunque sul sito dell’Aler è possibile per tutti fare domanda e chiedere l’uso del box in affitto annuo. L’avviso pubblicato sul sito, come chiariscono dagli uffici di via Manini, è permanente, per valutare l’interesse di mercato. L’obiettivo dell’azienda regionale presieduta da Albano Bianco Bertoldo è incrementare la redditività del patrimonio, una vera croce, viste le difficoltà di un bilancio che ha come principale risorsa canoni sociali.

Con la grave carenza di risorse che caratterizza via Manini, il piano triennale delle opere pubbliche, innanzitutto i lavori di manutenzione straordinaria dei condomini, si è tradotto spesso in un libro dei sogni. Quest’anno però sono cominciati i lavori in via Fratelli Bandiera, dove saranno resi disponibili due condomini in una città che conta più di 300 nuclei familiari in lista d’attesa. E ci sono anche 600mila euro per il recupero di 8 casette a schiera in via Ghinaglia e vicolo Santa Croce, per un cantiere che fra varie traversie si fa attendere da circa 15 anni.

Paolo Zignani

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