Cremona. All’ospedale Maggiore i ricoverati per Coronavirus, secondo il dato delle 13 di oggi, erano già 57. Il dato si riferisce solo ai malati accertati: altre decine di pazienti sono in attesa dell’esito del test del tampone. Nella peggiore delle eventualità i malati potrebbero diventare un centinaio nelle prossime ore. In buona parte sono pazienti con sintomi deboli, alcuni più gravi hanno la polmonite. L’ospedale si è dovuto riorganizzare, come annunciato già sabato scorso. Tre reparti, compresa Chirurgia, sono stati sgomberati per far posto ai nuovi pazienti. Dopo il via vai delle ambulanze, nella notte, stamattina il mercato si è tenuto per pochi intimi. Molti venditori ambulanti hanno saputo dell’apertura del mercato troppo tardi per essere presenti, altri, come non pochi clienti, riducono l’attività per l’emergenza sanitaria, ed evitano un viaggio di decine di chilometri per raggiungere una piazza semideserta. Altri ancora hanno montato la bancarella per dare un segno di fiducia e di normalità. Domina però la paura e i cremonesi preferiscono restare a casa. In Comune gli amministratori danno messaggi rassicuranti. La giunta Galimberti stamattina si è riunita normalmente, ma non troppo. La riunione si è tenuta in sala gruppi, con i metodi precauzionali raccomandati a tutti i cittadini, compresa la distanza fra una persona e l’altra, evitando assembramenti. E’ necessario, per tutti, come afferma l’assessore Maura Ruggeri, non creare ansia fra i cittadini e dar segno di normale attività. Il consiglio comunale del 2 marzo è rinviato: per l’approvazione del bilancio ci sarà tempo fino alla fine del mese. Gli uffici sono attivi, con diversi dipendenti al lavoro via internet da casa. Rivolgersi però agli sportelli non è semplice. Al Pois, la porta d’ingresso dei servizi sociali, chiedono di restare dietro il vetro e di dichiarare ad alta voce le generalità. Qualcuno s’è lamentato per la privacy. Il tribunale è semideserto. Chi ha cercato un giudice per firmare un atto d’amministrazione di sostegno l’ha trovato a fatica. I casi di contagio intanto aumentano di ora in ora. C’è una famiglia in quarantena ad Annicco, ma è Soresina il Comune con più contagi: ben sette, e un’intera classe della scuola parrocchiale Immacolata è in quarantena. Un ragazzino di 10 anni e stato contagiato.

Paolo Zignani

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata