Cremona. Forza Italia, con il comunicato dei suoi consiglieri Carlo Malvezzi, Federico Fasani e Saverio Simi, parla di giunta allo sbando e invoca le scuse del sindaco Gianluca Galimberti, che anzi dovrebbe meditare sull’opportunità di interrompere, con le dimissioni, un mandato già compromesso. La questione è quella del parco fotovoltaico di via Zocco, contestato dalle associazioni ambientaliste, dal M5S e dall’estrema sinistra e anche dal gruppo di Carlo Malvezzi, che lo definisce uno scempio, al punto da proporre un consiglio comunale per discutere l’argomento e concludere con un voto. I malumori nel Pd salgono, al punto che Santo Canale ha chiesto di aggiungere quest’argomento, dapprima escluso, all’ordine del giorno dell’assemblea cittadina di stasera, nella sala Zanoni di via del Vecchio Passeggio. Stamattina i consiglieri di maggioranza della lista del sindaco, “Fare nuova la città”, con un comunicato bocciano l’intervento di Forza Italia come “pervicace volontà di travisare le cose dette e i fatti”. “Fare nuova la città” riconosce che, come si è saputo da fine dicembre, il sindaco e due assessori hanno dato parere favorevole ma precisano che intendevano solo approfondire la proposta, e sostengono la linea dell’assessore Simona Pasquali, che alla Fondazione città di Cremona ha chiesto con una lettera di far rispettare molti vincoli, oltre a quelli naturalistici: il terreno non va reso impermeabile, va tutelata la biodiversità e consentita l’infiltrazione delle acque. Pasquali chiede poi di definire la diminuzione della CO2 e la riduzione del consumo di energia da fonti fossili, di impatto sull’aria, e ancora chiede che il prato resti stabile, che si faccia una piantumazione mitigatoria e visiva e che si creino passaggi per gli animali fra i pannelli. Il no al parco fotovoltaico a terra comunque non viene mai pronunciato dal centrosinistra, un no richiesto, all’interno della maggioranza, per ora solo da Santo Canale.

Paolo Zignani

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