Cremona Si chiama Elfo Gatecontrol il sistema di telecamere che entrerà in funzione da sabato 29 per individuare e multare i camionisti che violeranno il divieto di transito per i mezzi di peso superiore alle 20 tonnellate. L’iniziativa è dell’amministrazione provinciale di Piacenza, che intende punire i trasgressori e prevenire per quanto possibile i danni strutturali cui è esposto viadotto di ferro. Ne va dell’integrità della secolare infrastruttura, che con i suoi 170 anni d’età, risale infatti al 1890, sorregge i binari dei treni e un traffico di oltre 22mila veicoli leggeri ogni giorno. Il cartello di divieto d’accesso per chi supera il limite di massa a pieno carico è stato reso definitivo nel 2014, ma è stato frequentemente violato. Malgrado le multe da 84 euro, i transiti illeciti sono stati numerosi, tanto da rendere necessari diversi interventi dei vigili urbani. Il sistema elettronico, con i suoi due varchi che vengono collocati oggi, giorno di transito a senso alternato per alcune ore del mattino e del pomeriggio, darà però una svolta definitiva. Nei prossimi giorni gli agenti della polizia provinciale di Piacenza saranno formati, poi ci penseranno gli occhi elettronici di Elfo Gatecontrol ad acquisire, memorizzare e trasmettere le targhe dei veicoli, con le immagini del loro passaggio, senza l’ausilio di sensori a terra. Anche i verbali saranno elaborati elettronicamente e successivamente inviati ai trasgressori. Se dovesse mancare la connessione internet, il sistema memorizzerà ugualmente i dati per poi inviarli in seguito. Di controlli c’è bisogno per la sicurezza dell’infrastruttura, vitale sia per l’economia che i servizi sanitari, scolastici e turistici, in attesa, come ha sottolineato la presidente della Provincia di Piacenza Patrizia Barbieri, che si compiano i lavori di manutenzione straordinaria finanziati dallo Stato con 7 milioni e mezzo, per i quali sono in corso confronti fra le Soprintendenze della Lombardia e dell’Emilia Romagna.

Paolo Ziliani

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