“Il Cpr di via Corelli è pronto per essere utilizzato”. A dichiararlo è l’assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia Riccardo De Corato che, nei giorni scorsi, ha effettuato un sopralluogo nella struttura che dovrà ospitare 140 persone in attesa del rimpatrio. Ma il centro rimane chiuso e visto che nell’intera Città Metropolitana di Milano il numero di clandestini presenti è passato da 48.900 del 2018 a 51.400 del 2019 e che i lavori alla struttura, dal costo di un milione e mezzo di euro, sono ormai terminati da tempo, l’apertura sarebbe più che mai necessaria. De Corato è pronto fare appello ai giudici contabili per false spese.

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