Non appena è avvenuto il deragliamento del treno Frecciarossa all’altezza di Lodi sono scattati tutti i sistemi di sicurezza dell’alta velocità, bloccando i treni che stavano viaggiando in quel momento. In particolare, un altro convoglio era partito da Milano 10 minuti dopo il 9595 e seguiva pertanto il treno sviato. I binari dell’alta velocità sono dotati di sensori di passaggio: nel caso non si liberino nel tempo previsto dal passaggio delle carrozze, inviano un segnale di allarme che automaticamente blocca il traffico. Ed è quando avvenuto questa mattina. Un sistema che ha dimostrato efficienza. Intanto si indaga su quanto accaduto, su cosa abbia realmente provocato questa nuova tragedia. Sul luogo del deragliamento del Frecciarossa sta operando anche il Nucleo della polizia ferroviaria istituito nel 2011 dopo la strage di Viareggio. Sono varie le strade all’attenzione della Polizia Ferroviaria. Il procuratore di Lodi Domenico Chiaro ha precisato che si sta verificando l’ipotesi dell’errore umano che potrebbe essere legata ai lavori di manutenzione. Il treno, ha precisato il procuratore è “deragliato all’altezza di uno scambio che doveva essere posto in una certa posizione e così non era”.

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