Basta soldi al carbone, l’australiana brucia”. E’ questo il testo scritto sul cartellone appeso a oltre sei metri da terra sulle colonne del porticato davanti a banca intesa. Ad affiggere il manifesto gli attivisti di Greenpeace che contestano all’istituto di credito italiano di finanziare il Gruppo Adani, una delle multinazionali più forti al mondo nel settore delle materie prime. Gli ambientalisti, nello specifico, protestano contro il progetto Carmichael (iniziato a giugno 2019) che prevede la creazione di una grossa miniera di carbone in Australia.

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